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#prioritàillavoro: la Cisl suona la sveglia

Siracusa, 13 ottobre ’14 – «Insieme per riappropriarsi del sogno Siracusa, riaprendo un canale di comunicazione operativo che risponda alla disperazione di un territorio che, come accade nel resto della Sicilia, è in piena emergenza economica, sociale e amministrativa.» Questo il senso dell’iniziativa voluta dal segretario generale della Ust Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro, che, questa mattina, nel salone “Giulio Pastore” di via Arsenale, ha riunito le deputazioni parlamentari Nazionale e Regionale, i sindaci della provincia ed i rappresentanti di Confindustria e Confcommercio. All’appello della Cisl siracusana, pronta alla giornata di mobilitazione “100 piazze per il LAVORO” che culminerà, in Sicilia, nell’appuntamento di sabato prossimo, 18 ottobre, a partire dalle ore 10 in piazza Indipendenza, proprio davanti alla Presidenza della Regione a Palermo, i parlamentari di diverso schieramento politico. Al tavolo cislino si sono presentati il senatore Bruno Alicata, i deputati nazionali Sofia Amoddio e Pippo Zappulla, i parlamentari all’Ars Marika Cirone Di Marco, Bruno Marziano, Vincenzo Vinciullo e Stefano Zito, i sindaci di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, nella doppia veste di vice presidente dell’Anci, di Sortino, Enzo Buccheri, di Priolo, Antonello Rizza, e di Floridia, Orazio Scalorino. Insieme a loro, a rappresentare la Camera di Commercio e Confindustria, Pippo Gianninoto e Antonio Calasanzio. «L’obiettivo dichiarato – ha detto Sanzaro, presentando l’iniziativa sintetizzata in un documento consegnato a tutti i partecipanti (in allegato ndr) – è quello di uscire dagli schemi di appartenenza e raccogliere, tutti insieme, le richieste che giungono dal territorio. Siamo ormai coscienti che soltanto un’azione coordinata di squadra può portarci ad ottenere dei risultati. Obiettivi certi e potenzialmente raggiungibili che, comunque, possono dare una svolta alla crisi economica. I poli del petrolchimico e metalmeccanico, il settore edile e quello forestale, i pensionati e le fasce deboli, le infrastrutture, il turismo, i servizi e la formazione professionale, sono alcune indicazioni che abbiamo dato. Progetti ed iniziative ferme, se non già cantierabili e finanziati – ha sottolineato il segretario della Cisl, accompagnato anche dai segretari delle singole federazioni – che devono essere sollecitati e sostenuti da un’azione parlamentare, istituzionale e quindi politica al passo con i tempi. Che ognuno di noi, nel pieno rispetto dei ruoli, si appropri di un cantiere per sviluppare soluzioni e ridare speranza.» Una mattinata di lavori che ha evidenziato le difficoltà degli stessi sindaci ad agire perché molto spesso frenati da una burocrazia esasperata. Al tavolo della Cisl, riunito sotto l’unico motto #prioritàillavoro, balza evidente una necessità di comunicazione all’interno del territorio. Soltanto un primo passaggio, servito ad individuare già alcuni interventi urgenti all’interno di alcuni Ministeri e Assessorati regionali per sbloccare alcune iniziative necessarie al territorio. «Da questo momento, proprio per dare la sveglia in questa Sicilia che affonda – ha concluso Paolo Sanzaro – proseguiremo, come proposto dagli stessi parlamentari e sindaci presenti, a riunioni su aree tematiche. Focalizzare una ad una le criticità e, in quella sede, decidere azioni comuni perché si ottengano risultati che garantiscano lavoro e sviluppo.»

Addetto stampa – Prospero Dente

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