Home » News » Cisl Scuola: Fissati i termini per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio e di collocamento in pensione del personale della scuola a decorrere dal prossimo 1 settembre 2019

Cisl Scuola: Fissati i termini per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio e di collocamento in pensione del personale della scuola a decorrere dal prossimo 1 settembre 2019

Fissati, grazie al Decreto Ministeriale e alla Circolare pubblicati il 16 novembre scorso, i termini per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio e di collocamento in pensione del personale della scuola a decorrere dal prossimo 1 settembre 2019.
Tempi e modalità di presentazione delle istanze sono disponibili presso le sedi del patronato Inas di Siracusa, in via Arsenale 22, e di Ragusa, in via Ercolano 9.
La prima scadenza, il prossimo 12 dicembre, è riservata al personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario, mentre al 28 febbraio 2019 è indicata quella per i dirigenti scolastici.
“Questa scadenza importante, per chi riesce a raggiungere i requisiti pensionistici concessi, – hanno dichiarato Paolo Sanzaro, segretario generale della Ust Cisl Ragusa Siracusa, e Giovanni Migliore, segretario generale della Cisl Scuola – apre una finestra sul futuro. Ci auguriamo, infatti, che da questo possano scaturire, per l’anno successivo, una serie di immissioni in ruolo di docenti pronti a rinsaldare quel patto e quel ruolo formativo che la scuola è chiamata ad assolvere. E quindi quel ricambio generazionale che da’ dignità a tantissimi lavoratori del settore.
Un momento formativo per quanti vorranno approfondire la tematica in questione – concludono Sanzaro e Migliore – è stato organizzato per il prossimo 4 dicembre, alle ore 10, nel salone Cisl di via Arsenale 22.”

I requisiti

Vedi anche

“Soprattutto al Sud serve un patto tra generazioni”, intervento di Annamaria Furlan, ‘Il Corriere del Mezzogiorno’ del 9 Dicembre 2018

L’ultimo Rapporto Censis ha delineato un quadro decisamente preoccupante per il nostro Paese, soprattutto per …