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Comitato esecutivo FNP Cisl Ragusa Siracusa

Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani, avviare la fase due del confronto con il Governo.
Questo al centro dell’Esecutivo della FNP Cisl Ragusa Siracusa riunito questa mattina, nella sala dell’Antica Macina a Rosolini, dal segretario generale territoriale Sebastiano Spagna alla presenza dei segretari generali della FNP Sicilia, Alfio Giulio, e della UST, Paolo Sanzaro.
«Le prime misure, dopo l’accordo di settembre, – ha ricordato Spagna – si sono concretizzate nella legge di bilancio 2017. Mancano ancora alcuni decreti che riguardano l’Ape sociale e gli interventi per i lavoratori precoci. Quanto fatto dall’organizzazione è stato un grande risultato e adesso, ovviamente, guardiamo alla seconda fase del confronto con il Governo nazionale. Ci sono ancora tante cose da fare e, come FNP, sosteniamo l’azione intrapresa dalla Cisl nazionale.
La “Fase due” dovrà considerare con grande attenzione e convinzione la distinzione tra previdenza e assistenza, oltre a occuparsi di quel potere d’acquisto necessario e compatibile per i pensionati.
Dobbiamo pensare ai nostri giovani – ha concluso Spagna – dando risposte con meccanismi di rivalutazione delle pensioni esistenti per i tanti anziani, per i quali spesso essere pensionati significa essere poveri»
Anche nelle parole del segretario generale della FNP siciliana, Alfio Giulio, la cosiddetta “Fase uno” rappresenta un passaggio importante che potrà portare soltanto ulteriori risultati.
«Siamo ben consapevoli – ha detto – e deve esserlo altrettanto il Governo, che la nostra azione sindacale non si ferma e mira subito ai risultati da ottenere nella “Fase due”. Bisogna rafforzare il patto intergenerazionale e la stessa equità del sistema previdenziale.
Così come lavoreremo per un’intesa per la rivalutazione delle pensioni e perché ci siano provvedimenti seri sul tema della povertà.
A questa campagna che guarda al futuro, affianchiamo naturalmente tutto quello che significa diritti e servizi da garantire agli anziani e ai non autosufficienti nella nostra regione. All’assessorato alla Famiglia abbiamo già posto il problema degli anziani e della non autosufficienza. Così come continueremo ad esigere servizi alle persone con disabilità.»
Una visione prospettica e fondamentale per dare risultati ai pensionati e ai giovani, come ha definito il segretario generale della UST, Paolo Sanzaro, l’azione avviata dal segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan.
«La “Fase due” – ha specificato Sanzaro – poggia concretamente sulla piattaforma sindacale unitaria e su questa il nostro segretario ha ribadito il proprio impegno. Insieme agli altri sindacati abbiamo chiesto al Governo e al Parlamento di prevedere misure che superino l’attuale meccanismo che adegua automaticamente i requisiti pensionistici all’aumento della speranza di vita.
Chiediamo, invece, che venga definita una pensione di garanzia per i tanti giovani che cambiano spesso il lavoro e entrano tardi nel mondo del lavoro. No a quel meccanismo infernale per cui sempre di più si alza l’età pensionabile.»

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