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FNP Cisl: i pensionati possono mettere le ali alla ripresa

«Un fisco più equo che, basato su un patto concreto, salvi le genalfio giulioerazioni e non privilegi solo le persone.» Il segretario generale regionale della FNP Cisl, Alfio Giulio, rilancia da Rosolini, intervenendo ai lavori dell’Esecutivo territoriale dei pensionati cislini di Ragusa e Siracusa riunito nella sala convegni dell’Antica macina, la campagna avviata in questi mesi a livello nazionale e regionale.

L’incontro, convocato dal segretario generale territoriale, Sebastiano Spagna, presente il segretario generale della UST, Paolo Sanzaro, il componente di segreteria, Vito Polizzi, e la coordinatrice delle donne della FNP, Salvina Lauria, è stata l’occasione per un approfondito dibattito sui temi più attuali, sulle iniziative fatte e le battaglie da intraprendere su previdenza e fisco.

«Sul territorio di Ragusa e Siracusa – ha puntualizzato Sebastiano Spagna – la nostra organizzazione ha, da tempo, chiesto agli enti locali di intervenire sulla fiscalità per garantire più equità alle fasce deboli, quindi a molti pensionati. Bilanci e servizi forniti molto spesso non tengono conto di tutto questo. Ci sforziamo di coinvolgere la politica perché si renda conto tutto l’impianto sociale non può dividere ma deve creare un patto tra generazioni.»

«Il nostro obiettivo – incalza Alfio Giulio, riferendosi alle proposte portate avanti dalla Cisl – è quello di sostenere la legge di iniziativa popolare presentata dal nostro segretario generale, Annamaria Furlan. I pensionati saranno in prima linea per alimentare questa campagna che chiama i cittadini a spingere per un fisco più equo e giusto.

Per noi è fondamentale che una riforma del fisco presupponga di aiutare i più deboli, quindi penso ai pensionati al minimo; per noi la povertà non ha classi o qualifiche. La povertà riguarda le persone e le famiglie. Quindi il governo non può pensare solo a categorie di persone.»sanzaro

«Le ripetute aperture di disponibilità del Governo ad intervenire sulle regole di accesso al sistema pensionistico sono importanti, – ha sottolineato, invece, il segretario generale della UST territoriale, Paolo Sanzaro – ma chiediamo che si giunga all’indicazione di un percorso che renda a tutti evidente la volontà di cambiamento. La Cisl, con il proprio leader, Annamaria Furlan, ha indicato una strada percorribile. Come al solito alla protesta abbiamo preferito affidarci alla proposta. Convinceremo Renzi della bontà della proposta parlando con i cittadini nei territori di Ragusa e Siracusa e con migliaia di firme che raccoglieremo. Lavoratori, pensionati e giovani possono mettere le ali alla ripresa.»

Torna a concentrare l’attenzione sul sistema previdenziale, il segretario generale della FNP Ragusa Siracusa. Sebastiano Spagna ha ripercorso le cinque idee per la pensione contenute nel piano avanzato dalla Cisl

«Bisogna tornarMinolta DSCe ad un meccanismo di flessibilità delle pensioni – ha ribadito Spagna – così come chiediamo da tempo. Bisogna restituire ai lavoratori il diritto di decidere a quale età andare pensione. Oggi non si giustifica più questa rigidità perché il sistema è sbilanciato verso il contributivo. Bisogna tutelare il potere d’acquisto dei pensionati visto che, avendo versato i loro contributi, hanno diritto ad un vero e proprio salario differito.»

E infine la chiusura dei lavori, dedicata alle vicende regionali e organizzative.  «Sul piano regionale, – ha concluso Alfio Giulio riferendosi al governo siciliano – sulle politiche dei servizi sociali e sull’assistenza socio-sanitaria, insistiamo perché si dia un netto taglio culturale e gestionale con il passato. Servono programmazione e scelte oculate sui servizi sociali. Troppi fondi sono andati nelle mani sbagliate.

Oggi quei pochi soldi che ci sono servono perché i comuni non hanno fondi. Da subito abbiamo proposto la creazione di un fondo unico dove fare confluire tutte le risorse provenienti dai Programmi europei, dal Piano nazionale, eventualmente da quanto mette a disposizione la Regione, e indicando quindi le priorità per intervenire. Alle persone dobbiamo dare la certezza di un diritto.

La FNP sta lavorando molto sul territorio – ha concluso Giulio – La nostra organizzazione vuole essere sempre più un punto di riferimento fondamentale per i pensionati e i cittadini nelle comunità locali.»

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