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Furlan: Solidarietà a Don Ciotti e al Vescovo di Locri. Respingere le intimidazioni e non abbassare mai la guardia

Carissime/i,

in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie domani a Locri, ed in tante altre località italiane, la Cisl sarà a fianco di Libera e delle altre associazioni, alle scuole, ai cittadini ed ai familiari delle vittime delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria e di speranza per un futuro di giustizia e di sviluppo.

Infatti, non bisogna abbassare la guardia contro la mafia ed ogni forma di criminalità perché non c’è sviluppo senza sicurezza e legalità. Per questi motivi la Cisl esprime tutta la solidarietà a Don Ciotti, al Vescovo di Locri ed alle forze dell’ordine, condannando le scritte ingiuriose comparse sul muro della sede del Vescovado di Locri.

La legalità è il primo fattore essenziale per avere più investimenti e più lavoro in Calabria ed in tutte le regioni Mezzogiorno, occorre quindi respingere ogni forma di intimidazione come quella apparsa sui muri di Locri con un impegno comune delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine, della società civile e del mondo del lavoro.

La lotta contro le mafie ci deve vedere tutti uniti, come ha ricordato ieri il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una battaglia comune ed a viso aperto in nome delle tante vittime innocenti delle mafie.

Auspico, quindi, una sentita partecipazione delle nostre strutture nelle località in cui si svolgeranno le diverse manifestazioni e certa della vostra collaborazione, invio a tutti un caro saluto

Annamaria Furlan

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