“Servono più controlli. Un imprenditore non può dichiarare meno reddito dei dipendenti”, intervista ad Annamaria Furlan, ‘La Repubblica’, 22 Settembre 2019

“Condivido cio’ che ha detto Prodi a Repubblica: bisogna fare una lotta spietata, anche culturale e senza alibi per nessuno, all’evasione fiscale. Questo e’ uno dei punti della nostra piattaforma unitaria con Cgil e Uil. Le risorse per ridurre le tasse ai lavoratori e ai pensionati si possono trovare nei 190 miliardi di euro di evasione fiscale. Solo sull’Iva abbiamo 33 miliardi all’anno, il record negativo in Europa. Quattro cose si possono fare subito: introdurre il contrasto d’interesse all’americana in modo da invogliare il contribuente a richiedere sempre la ricevuta fiscale; norme piu’ severe per chi evade; potenziare con piu’ assunzioni l’amministrazione finanziaria; tracciabilita’ del contante. Un datore di lavoro non puo’ dichiarare meno del proprio dipendente, cosa che avviene non di rado nel nostro Paese: basterebbe gia’ questo semplice controllo, incrociando i dati, per scoprire che qualcosa non va.

La Repubblica

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