Home » News » Trasporti: esecutivo di fine anno della FIT Cisl Territoriale presidio di Siracusa

Trasporti: esecutivo di fine anno della FIT Cisl Territoriale presidio di Siracusa

Un piano integrato dei trasporti che possa essere volano di uno sviluppo reale del territorio, consentendo lo spostamento delle merci, dei cittadini, dei turisti, legando Ragusa e Siracusa al resto della regione e ai mercati nazionali ed europei.
È questa la proposta condivisa questa mattina, durante l’esecutivo di fine anno della FIT Cisl territoriale convocato dal responsabile del presidio Siracusa, Alessandro Valenti, e svoltosi nella saletta “Scalia” di via Arsenale 40 alla presenza del segretario generale della UST, Paolo Sanzaro.
Una approfondita analisi dell’area, mettendo insieme lo stato dei trasporti, dei collegamenti e delle infrastrutture necessarie ad adeguare la provincia agli standard delle altre realtà territoriali.
«Serve programmazione e un piano integrato dei trasporti – hanno detto Sanzaro e Valenti – Viabilità primaria, viabilità interna, collegamenti con gli aeroporti di Fontanarossa e Comiso, strutture portuali, devono essere inserite in un programma omogeno ed integrato. Solo in questo modo daremmo stesse opportunità a tutti i comuni della provincia e, allo stesso tempo, uguali chance per il commercio ed il turismo.»
«Insisteremo con il nuovo governo regionale perché si acceda ai finanziamenti già inseriti nel pacchetto “Connettere l’Italia” – ha sottolineato il segretario FIT Siracusa, Valenti – Perché non pensare a quanto previsto alla voce “ultimo miglio” del documento del Ministero dei Trasporti per il porto di Augusta. Progetti per collegare alla rete ferroviaria e a quella autostradale che alzerebbero, ancor di più, l’importanza strategica dello scalo megarese.»
E proprio sulla rete dei porti ha insistito Paolo Sanzaro, segretario di una Cisl che mette insieme due province importanti.
«Abbiamo i porti di Augusta, Siracusa, Pozzallo e Ragusa – ha detto – Due porti commerciali e altrettanti turistici. Questi quattro scali rappresentano, per la loro grandezza e la loro posizione, porte naturali sul Mediterraneo. Una realtà presente che deve essere governata con oculatezza e presenza costante che non si può demandare ad Autorità decentrate.»
Cisl e FIT sono tornate, inoltre, a sollecitare quel collegamento con l’aeroporto di Fontanarossa e con quello di Comiso che, visto il numero di passeggeri interessati, è ormai una necessità reale.
Al centro della riunione anche lo stato dei trasporti urbani “che – ha detto Valenti – devono essere adeguati alla trasformazione e allargamento della città”.
Stessa necessità che, è stato sottolineato, riguarda il settore dell’igiene urbana.
«Bisogna migliorare e adeguare il livello del servizio – hanno detto Sanzaro e Valenti – incidendo ancor di più sulla cultura di imprese e cittadini. Un biglietto da visita importante che, oltre ad alzare la qualità della vita nelle città, diventa promozione del nostro territorio.»

Vedi anche

“Soprattutto al Sud serve un patto tra generazioni”, intervento di Annamaria Furlan, ‘Il Corriere del Mezzogiorno’ del 9 Dicembre 2018

L’ultimo Rapporto Censis ha delineato un quadro decisamente preoccupante per il nostro Paese, soprattutto per …